di Elena Buday e Federico Lupo Trevisan
prefazione di Matteo Lancini

Il fenomeno dell’omogenitorialità è ormai diffuso e in costante crescita: per questo si trova spesso al centro di un acceso dibattito etico, politico, sociale e culturale, che assume talora i toni di un duro scontro tra “favorevoli” e “contrari”.
Attraverso quali percorsi si giunge alla scelta genitoriale? Come viene vissuto il percorso dell’attesa e della nascita? Quali sono i tratti caratterizzanti dell’esercizio dell’omogenitorialità? In cosa questi genitori condividono le stesse paure, fatiche e difficoltà di tutti gli altri, e in che cosa, invece, il loro vissuto presenta aspetti specifici? Quali fattori di rischio o possibile sofferenza, e quali risorse per affrontarli? Quali le specifiche esigenze nell’eventuale incontro con i servizi di supporto alla genitorialità?
Il testo vuole dare risposte a queste e altre domande per offrire una descrizione dell’esperienza affettiva degli omogenitori a quanti sono interessati a conoscere e comprendere dal punto di vista psicologico, e non solo, questa forma di relazione familiare.

Elena Buday
, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva, è socia dell’Istituto Minotauro di Milano dove esercita attività clinica con adolescenti e genitori; svolge inoltre attività formativa e didattica come docente e membro del comitato scientifico della Scuola di specializzazione in psicoterapia Minotauro. Si occupa di formazione e supervisione a operatori di strutture pubbliche e private. È autrice di Imparare a pensare (Angeli, 2010).

Federico Lupo Trevisan
, psicologo e psicoterapeuta, collabora con i servizi di psicologia di vari Istituti scolastici ed effettua consultazioni per enti pubblici e privati. Svolge attività clinica e gestione dell’emergenza psicologica ed è formatore e supervisore in ambito educativo e sociosanitario nell’area della disabilità e grave marginalità. Profondo conoscitore delle tematiche omogenitoriali, collabora da tempo con l’Associazione Famiglie Arcobaleno.

FrancoAngeli, Milano 2018